I 15 indumenti passpartout da avere nel guardaroba

Quanto è vera questa frase, attribuita a Virginia Woolf, e scritta per noi da Gerarda di Cose da weekend.
Secondo una teoria ormai accreditata, e che sta alla base del lavoro di consulente d’immagine, le persone che incontriamo per la prima volta si fanno un’idea di noi nei primi 10 secondi in cui ci guardano.

Dieci secondi appena bastano per arrivare a percepire se la persona che abbiamo davanti ci piace oppure no.
Semplicemente guardando come si è vestita, se notiamo se e come ha curato o meno il proprio outfit.Un aneddoto che racconto spesso quando spiego questa teoria mi riguarda personalmente: un pomeriggio ho portato i miei bambini al parco giochi in una assolata giornata di gennaio. Avevo appuntamento con due amiche, che avrebbero portato i loro bambini. Una di loro, appena mi vide, mi chiese subito se stavo male.

Perché questa domanda?

Perché indossavo una tuta di felpa e le scarpe da ginnastica, e niente trucco. Lei, che mi aveva sempre vista vestita in modo anche casual, ma estremamente curato, trovava strano che io avessi cambiato modo di vestire fuori casa (e comunque non aveva torto: non stavo bene!).

Riflettendo su quanto curiamo il nostro aspetto, come abbiniamo i vari indumenti e accessori, e i colori, arriviamo a chiederci allora in che modo abbiamo definito il nostro proprio stile.

Perché poi, il succo della situazione è proprio questo: tu hai uno stile tuo, proprio, che puoi definire meglio, a cui puoi dare un certo indirizzo a seconda dei cambiamenti della tua vita. Ma non te puoi scostare più di tanto, perché sarebbe come venire meno alla tua vera te stessa.

Questa settimana trattiamo un argomento che è ancora collocato all’interno del tema mensile, cioè parliamo di quei vestiti e accessori che ti permettono di essere sempre ineccepibile per rispondere alle regole di dress code a seconda del luogo che stai frequentando, e che comunque sono dei capi passpartout e al di sopra delle mode.
Sono degli indumenti -vestiti, giacche, pantaloni, scarpe- che è bene possedere. Che se anche alcuni di questi costano tanto, sono sicuramente un investimento.
Non ti sto dicendo che quel determinato modello o colore sta bene a tutte, attenzione! Sto parlando di una tipologia merceologica, in senso generale.E a tale proposito, per definire la tua forma del corpo e scoprire così quali sono gli indumenti che ti vestono al meglio, scrivimi per fissare una consulenza.

Dunque, entriamo nel vivo del post con l’elenco di ciò che non dovrebbe mai mancare nel guardaroba di una donna:

abito semplice e dai colori sobri

  • tailleur composto da blazer + gonna + pantalone
  • jeans
  • camica bianca
  • blousa di seta
  • maglioncino
  • cardigan
  • t-shirt
  • decollettes nude
  • cappotto medio lungo
  • trench
  • pochette elegante da sera

foulard

Con abito semplice intendo quello che in Italia chiamiamo “classico tubino nero” e nel resto del mondo “little black dress”.

Le due denominazioni trovano un incontro nel colore nero, ma possiamo tranquillamente sfatare questo mito. Un tubino (proprio il modello) non vestirà mai bene e non sarà mai univoco per tutte le donne, così come il nero non potrà essere sfoggiato a qualsiasi orario e da qualsiasi carnagione.

Per questi motivi, dovrai identificare per te un abito, con o senza maniche, che abbia un modello che ti vesta al meglio, e un colore che ti possa seguire in qualsiasi occasione e orario della giornata.

L’ideale sarebbe un abito da cocktail, quindi lunghezza al ginocchio, senza applicazioni di pizzo o inserti in velo, blu scuro o grigio, in tinta unita, che nel momento in cui dovessi andare a un party o a un funerale, potrai indossare senza pensieri troppo, cambiando solo gli accessori.

Il tailleur è sempre un bene possederlo. Una giacca abbinata a una gonna è la base per ottenere un outfit molto curato e anche elegante. Abbinata a un pantalone dal taglio classico si ottiene lo stesso effetto, e sappiamo che a volte un pantalone è più necessario di una gonna, per esempio se devi viaggiare.

Una maniera furba per ottenere due tailleur al prezzo di uno, è acquistare i tre pezzi della stessa linea e colore: giacca, gonna e pantalone. Anche in questo caso scegli il blazer che ti dona di più: corto e affiancato in vita, se lo abbini con una gonna a pieghe o a matita, oppure con i pantaloni dritti a vita alta; più lineare e anche più lungo se usi i pantaloni più aderenti e le gonne dritte.

Per i colori ti consiglio di mantenerti sempre su quelli neutri: blu, beige, grigio. Le fantasie lasciale ad altri indumenti, così ti sarà facile creare gli abbinamenti più disparati: dall’ufficio, a un pomeriggio di shopping; dall’uscita con i figli all’appuntamento con un cliente; ecc…

Un consiglio in più: per l’estate punta a un completo di puro lino. Sarà pure difficile da stirare, e si gualcisce facilmente, ma sicuramente è imbattibile nel donarti freschezza durante la calura, senza mai farti perdere quel tocco di stile che ti occorre.

La camicia, la blousa e la t-shirt sono dei capi che ti risolvono tanti outfit, che ti aiutano a cambiarti al volo quando devi passare dal lavoro a un altro tipo di ambiente, per esempio. La camicia che non dovrebbe mai mancare è quella bianca maschile, almeno così dicono tutti.
Ma, e non finirò mai di dirlo, tu cercherai il modello più adatto a te e soprattutto il punto di bianco. Ti dirò di più: se a te piacesse, invece, la camicia celeste, anche a righine, va benissimo. Sicuramente la camicia è molto versatile, e potrai indossarla in maniera seriosa con i pantaloni o con la gonna, oppure per rendere più chic l’abbinamento con i jeans.
La t-shirt della giusta lunghezza e larghezza, e non molto scollata, ti darà ovviamente l’effetto opposto, rendendo più frivolo il tailleur, mentre la blousa darà quel tocco di eleganza necessaria all’outfit: punta su un modello in seta senza maniche, e potrai sfoggiarla davvero in qualsiasi contesto.
La maglieria per cui penso tutti dovrebbero spendere un po’ di più, per avere dun filato di qualità, è il cachemire. Un maglioncino in cachemire -con lo scollo arrotondato, con lo scollo a V o il modello a collo alto-  sarà sempre un alleato prezioso, così come un cardigan a maniche lunghe, che potrai usare anche indossato sopra il tuo abito senza maniche.

I capispalla da tenere in considerazione in questo post sono il cappotto e il trench. Il cappotto che sceglierai per essere un capo passpartout sarà di lana, possibilmente color cammello o grigio, medio-lungo cioè che arriva al ginocchio.

Anche in questo caso, come per il blazer, starai attenta al taglio del cappotto: un modello più affiancato e la cintura in vita, oppure un modello dritto per chi invece il punto vita non ce l’ha evidente. Il trench è uno di quei capi di cui ormai non si può fare a meno.

Nel classico color beige, la cintura in vita, le mostrine sulle spalle, a te la scelta dell’abbottonatura a doppiopetto o a monopetto, a seconda di quanto è voluminoso il tuo seno. Il modello classico di trench prevede anche lo sprone sulla schiena, ma se hai le spalle importanti, è meglio evitarlo per non infagottarti

Le decollettes nude sono diventate un must have delle vip. Molto spesso sul red carpet, qualunque sia il vestito scelto, puoi star certa che molte attrici, cantanti e socialites varie ai piedi indosseranno le classiche decollettes a punta, con il tacco alto, ma di quel colore rosa cipria che le fa sembrare un tutt’uno con la pelle.
Che siano con il plateau oppure no, queste decollettes sono un’ottima altrenativa a quelle nere, dato che il loro non-colore dona alla gamba uno slancio non indifferente. Quindi anche questo accessorio lo inserisco tra quelli che penso siano i capi passpartout da possedere, dato che sono discrete per il giorno, e risultano molto eleganti per la sera.
Le più famose sono quelle di Loubutin, con l’iconica suola rossa, ma al momento dell’acquisto stai attenta a come ti calzano e che siano di ottima pelle. Sbagliare le scarpe con i tacchi è un attimo, quando sei presa dall’entusiasmo di comprare quelle che ti piacciono ma non vanno bene per il tuo piede.
Per ultimo ho lasciato gli accessori. Secondo me un foulard di seta, con una bella fantasia, magari anche prodotto da alcune case famose come Hermès e Gucci, non dovrebbe mai mancare nel tuo guardaroba. Oltre l’uso classico di proteggere la gola, il foulard si presta a ravvivare molti abbinamenti.
Prova, per esempio, a cambiare il modo di annodarlo, oppure usa un ferma-foulard diverso a seconda dell’occasione (ne esistono anche con diamanti e pietre preziose, pensa un po!). Prendi spunto dalle attrici degli anni ’50 e ’60, che con tanta nochalance si legavano in testa un foulard per proteggersi dal sole o dal vento, o per sfoggiare un’acconciatura sbarazzina.
La pochette da sera sicuramente non puoi escluderla dal tuo guardaroba. Sia che tu scelga il tipo di borsa che ha una tracollina a catenella, sia che scelga la versione rigida da tenere in mano -detta clutch-, è certo che avrai necessità di sfoggiarla in un’occasione elegante (abbiamo visto alcune soluzioni nei post in cui abbiamo parlato degli outfit creati per San Valentino e di come vestirsi per passare una sera a teatro)

Ai jeans non ho dato uno spazio ben preciso, ma sono presenti in tante tra le foto che ho selezionato, e in ogni caso chi non ha un paio di jeans a cui affidarsi e che sia stato scelto con cura per una vestibilità più che ottimale!

Probabilmente in rete e sulle riviste femminili avrai incontrato consigli del genere molto spesso. Ma come ti dicevo prima, io posso aiutarti con le mie consulenze, oltre che a identificare la tua forma del corpo, anche a definire meglio il tuo stile: trovi la Consulenza d’immagine base da fare anche on-line, la Creazione di outfit e il Restyling del guardaroba.

Sarò lieta di essere la tua curatrice di stile.

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