Come abbinare il cappotto color cammello

 

Il cappotto color cammello è il capo spalla più usato, e praticamente è sempre di moda. Ogni volta, alle sfilate autunno-inverno, si dice che è il must have di stagione. Beh, se non proprio ogni anno, sicuramente ogni due. Ad ogni modo, comprarne uno è sicuramente un investimento, che ti ritroverai ad usare, appunto, per più e più anni. Per esempio, io ho acquistato un cappotto color cammello nel 1995: nel tempo ho solo fatto ridimensionare solo un po’ l’ampiezza delle spalle. E rimane un cappotto sempre bello, sempre attuale,sempre caldo ed elegante!

Il cappotto di questo colore nasce principalmente come un capo spalla per gli uomini nel modello dritto e a vestaglia, ma, vista la sua eccezionale versatilità, è stato prima preso in prestito dal guardaroba femminile, e poi vi è entrato a pieno titolo.

 

Il primo spunto di riflessione che ti do, per acquistare un cappotto color cammello, riguarda il fatto che puoi usarlo davvero per tre stagioni. Infatti, per quanto possa essere caldo un cappotto piumino, nei primi giorni freddi ad ottobre, o all’inizio della primavera, può risultare ingombrante, troppo pesante, eccessivo. Allora il cappotto color cammello diventa la scelta giusta. Anche perché il cappotto piumino raramente risulta elegante e raffinato, invece il cappotto cammello lo è sempre, anzi rende più raffinato un outfit casual e giornaliero.

Il color cammello fa parte dei toni terrosi, è una versione calda del beige, ma rimane più morbido del marrone. E sicuramente è una tonalità elegante e raffinata. Poiché fa parte dei beige, è il colore neutro per eccellenza, e per questo motivo si abbina con tantissimi altri colori. I colori della terra, principalmente. Ma sta magnificamente bene anche con il nero e il bianco.

Tanto è vero che è un colore perfetto sia da giorno che da sera. Sia in un contesto formale sia in quello casual. L’importante è adattarlo alle tendenze di stagione e soprattutto (mi ripeterò all’infinito con questo concetto) al proprio stile personale.

 

Come abbinare il cappotto color cammello?

 

Quindi come abbinare questo cappotto color cammello? Con quali colori?

Intanto puoi rimanere nei colori della terra e affini, come il marrone, il tabacco, il verde militare, l’arancione zucca, il rosso e il borgogna. Puoi avere accostamenti raffinati anche con il blu e il jeans. Oltre che con altri colori neutri come il bianco, il nero, il grigio e il cuoio. Infine, un accostamento indovinato, sebbene da dosare a piccole dosi, è quello con la stampa animalier, a base dorata, e tutti gli accessori dorati.

 

Probabilmente anche tu hai una predominanza di capi neri nel tuo armadio. Se vuoi staccare un po’, o ti sei stancata e cerchi un nuovo alleato, allora il color cammello è una vera alternativa al nero: è altrettanto elegante e versatile, oltre che molto più luminoso. E insieme questi due colori sono grandi alleati.

 

Parliamo adesso dei modelli. Quando dovrai scegliere il cappotto adatto a te, sai già è meglio assecondare il tuo corpo, e identificare, quindi, il taglio che meglio ti valorizzi. Allora, se il tuo corpo ha la forma a cerchio ti indirizzerai verso il modello dritto (quello classico da uomo, per intenderci), il cappotto a uovo o il caban, e così farà anche chi ha la forma a triangolo invertito (con il giusto occhio critico, però) e a rettangolo, ma anche a volte per le clessidre poco formose. Il cappotto a vestaglia ha una linea morbida e la cintura, e dona di più alle donne con la forma ad anfora e alle clessidre, e per quanto possa andare bene alla forma a triangolo per via della cintura e dello scollo più aperto, è da scegliere solo se presenta lo spacco dietro. Invece se la tua forma è decisamente quella a triangolo, allora sceglierai un modello sagomato che abbia la cintura in vita, come un trench. Nella foto qui sotto, a sinistra un modello di cappotto a vestaglia, e a destra Victoria Beckham con un modello dritto

Per trovare il cappotto adatto alla tua forma del corpo, o per altri consigli mirati a definire il tuo stile, scrivimi: nella pagina dei contatti puoi compilare il modulo, oppure inviarmi una e-mail all’indirizzo che trovi. A presto!

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