Come fare il cambio di stagione del guardaroba

Il cambio di stagione, arrivando la primavera, è un argomento alquanto pressante e nello stesso tempo spinoso. Prima di tutto perché il divario climatico nel nostro Paese rende complicato decidere quando la primavera arrivi veramente: qui al sud già dalla fine di aprile ci siamo alleggeriti parecchio, e a parte qualche giorno di transizione, ormai abbiamo giorni caldi; e invece al nord forse da pochi giorni sono arrivate le giornate più soleggiate.

Ad ogni modo, finalmente è arrivato il momento! Affrontiamo, allora, il cambio di stagione del guardaroba. Sì, ma come, senza farci prendere da ansia, scoraggiamento, crisi di sconforto?

 

Fare il cambio del guardaroba stagionale in realtà è più semplice di quel che si pensa, soprattutto se non ti affanni a volerlo fare tutto in una volta. Mi dirai: ma io non ho molto tempo, così mi concentro tutto la domenica ed entro sera spero di finire. Ehm… quel “spero” già mi fa temere che a sera trasferirai i vestiti sul divano, per poterti infilare nel tuo letto. Tu sarai nervosa e arrabbiata, e molto sconsolata per non aver finito. Poi che succederà a quei vestiti trasferiti sul divano? Faranno la spola con il letto fino a quando potrai dedicare loro di nuovo tempo? mmmhhh…

Proprio per questo ti assicuro che se ti dedichi a questo lavoro poco tempo per volta, riuscirai ad ottenere un risultato ottimale. Il segreto è pianificare!

 

 

Prima di tutto dividi idealmente tutto ciò che è dentro il tuo armadio e i tuoi cassetti per categorie, e scrivile su un foglio:

  • Capispalla
  • Jeans e pantaloni
  • Camicie e magliette
  • Top e canotte
  • Gonne
  • Vestiti
  • Biancheria intima
  • Calze
  • Sciarpe e foulard
  • Cappelli e guanti

Come vedi la lista è abbozzata e grossolana, perché serve da linea guida. Quindi segna sul calendario, agenda, planner (quello che usi), un giorno per ogni categoria, e decidi quanto tempo potresti dedicare a questo lavoro. Certamente per gli accessori non impiegherai lo stesso tempo delle maglie, o dei capispalla, ma ovviamente la situazione cambia da armadio ad armadio, e il tempo dovrai necessariamente stabilirlo tu stessa. Ad ogni modo, poniamo il caso che ti ritagli due ore per ogni categoria.

Ti do una dritta in più: prepara una playlist delle tue canzoni preferite, di quelle che ti danno la carica, oppure rilassanti.

 

Come fare il cambio di stagione?

 

Sei pronta? Allora cominciamo.

Hai deciso quale categoria affrontare, quindi esci dall’armadio solo ed esclusivamente gli indumenti che vi appartengono. Per esempio hai scelto di affrontare i capispalla, allora prendi cappotti, giubbotti, giacche di pelle, k-way, blazer. Prendi tutto: invernale ed estivo e passalo in rassegna.

L’obiettivo di questo lavoro è che nelle due ore che ti sei imposta, ti renderai conto quali capi ami indossare più spesso rispetto ad altri, quali valorizzano meglio la tua forma fisica, quali hanno bisogno di una modifica, e quali invece dovrebbero essere messi da parte, se non addirittura uscire definitivamente dalla tua vita.

 

 

A questo punto hai praticamente finito. Gli indumenti di stagione vanno nell’armadio, pronti per essere indossati. Quelli della stagione passata riponili come sei solita fare: in un settore specifico dell’armadio, o dentro alcune scatole se non hai molto spazio. Quelli da modificare e quelli da smacchiare mettili in due sacchetti diversi, e fai in modo di occupartene già il giorno dopo.

Per quelli che hai deciso di eliminare, le opportunità sono diverse: puoi donarli ai centri di raccolta, puoi tentare di rivenderli ai mercatini dell’usato, oppure puoi portarli a uno swap party, che è semplicemente un momento di ritrovo conviviale per scambiarsi abiti e accessori. È molto divertente, si conoscono persone nuove, e si fanno spesso degli affari, perché non sai mai le altre persone cosa porteranno. Lo scorso anno io ne ho organizzati due: il primo con alcune amiche a casa mia, e il secondo con un’associazione che si occupa di etica, ecologia, riciclo e riuso.

Quando avrai finito tutte le categorie, con il guardaroba alleggerito, prova a mettere gli indumenti in maniera coordinata, per esempio metti vicino ciò che usi solo per lavoro, e separalo dai vestiti eleganti o da tempo libero. Oppure crea alcuni outfit, per esempio tailleur e camicia, e riponili insieme, così da trovarli subito pronti.

In occasione del cambio di stagone, potresti decidere di creare il tuo guardaroba capsula, oppure potresti rendere conto di aver bisogno di una consulenza per realizzare degli outfit già pronti all’uso. Allora scrivimi: vai alla pagina dei contatti, e troveremo sicuramente il modo per rendere funzionale al massimo il tuo armadio!

 

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