Dress Code

Nei miei articoli, o durante le mie consulenze, parlo spesso di dress-code e della sua importanza.

Il significato di questa espressione è semplice, perché la traduzione è letteralmente: codice di abbigliamento, ed è un insieme di regole socialmente adottate, che indicano il modo più appropriato di vestire in determinate situazioni.

Non è solo una questione di moda, perché il dress code non si riferisce solo a eventi particolari, ma si applica in molti settori, per esempio: ad un matrimonio e a cerimonie in generale, in spiaggia, al lavoro, a passeggio, a un party. Ed ognuna di queste occasioni ha al suo interno altri codici diversi. Ovviamente un party in piscina non richiederà lo stesso abbigliamento di una serata di gala. Come un lavoro d’ufficio richiederà un abbigliamento diverso da chi lavora in un bar.

E non tutte le aree geografiche seguono lo stesso dress code, così che questo insieme di regole determina, o addirittura impone, uno stile di abbigliamento ben preciso nella quotidianeità.

Io in realtà sono un po’ fissata con il dress-code, e a volte mi faccio delle paturnie inutili: se va bene un certo tipo di top, se sono troppo scollata per quell’occasione particolare, o se invce sono poco elegante per quell’altra occasione. Mi faccio prendere dalla smania di avere tutto “perfetto” e sotto controllo.

Ma senza arrivare ai miei personali livelli di rimuginamento sull’argomento, nel caso volessi approfondire l’argomento, scrivimi per una consulenza in cui potrò realizzare il tuo outfit, da personalizzare a seconda dell’evento a cui dovrai partecipare.