A chi dona la gonna a ruota

A chi dona la gonna a ruota

Oggi vorrei portare la tua attenzione su un preciso capo d’abbigliamento, per studiarlo e capire come indossarlo. In realtà vorrei inaugurare una specie di rubrica, in cui ogni volta analizzeremo un capo (di tendenza o anche no) per vedere a chi dona di più e quindi come indossarlo.

La gonna a ruota

Dita Von Teese
Ph. The Sartorialist 2014
Martin Grant Pre-Fall 2015

La prima cosa che risulta subito evidente è che la gonna a ruota è a vita alta. Può essere a ruota liscia o a pieghe, ma è sempre a vita alta, con una cinturina. Uno dei suoi pregi è che esalta il punto vita e si concentra sulle gambe, slanciandole istantaneamente (e per aiutare questo effetto ti consiglio di abbinarle sempre con un paio di scarpe -décolleté o stringate- che abbiano i tacchi, e va bene anche quello da 5 cm). Come vestibilità può essere affiancata alla gonna svasata, però se la gonna a ruota può essere molto gonfia, a causa del tessuto rigido (o perché sostenuta da una sottogonna anch’essa a ruota), la gonna svasata è molto meno ampia, si appoggia ai fianchi e ricade dritta. Ma entrambe sono adatte per chi ha fianchi e cosce formose.

Ale Verdementa con gonna svasata

Il modello della gonna a ruota è perfetto per evidenziare un punto vita sottile e per nascondere i fianchi prosperosi, va indossata sempre con capi aderenti sul torace che possano essere inseriti dentro la gonna, e non è esattamente il capo per chi preferisce uno stile minimalista. La gonna svasata invece è più sobria e versatile, e si appoggia sui fianchi senza enfatizzarli.

Di solito si obietta con: “Ma se io ho i fianchi larghi e il sedere importante e sporgente, non posso assolutamente indossare una gonna a ruota!”. In realtà non è così, e ti spiego perché. Prima di tutto la gonna a ruota concentra lo sguardo sul punto vita, dando immediatamente armonia alla figura. Poi, poggiandosi sui fianchi, li fa letteralmente sparire nei suoi metri di stoffa e pieghe, e il sedere prosperoso aiuta in questo processo. Infine, se scegli un modello lungo al ginocchio o pochissimi centimetri più su, rendi la tua figura -tutta- più sinuosa, armoniosa, femminile.

A chi dona la gonna a ruota, e come abbinarla

La gonna a ruota è uno dei capi perfetti per la donna con la forma a triangolo, ovvero spalle strette e fianchi larghi, e pancetta sotto il punto vita. Anzi, la gonna a ruota è l’alleato principale per le donne che hanno queste caratteristiche fisiche. Per creare gli abbinamenti perfetti, questa gonna ha bisogno solo di due accorgimenti: infilare dentro la blusa, la camicia, il maglioncino sottile, e usare scarpe che slancino le gambe.

Girl with Curves

Se indossi una camicia, una blusa, ma hai bisogno anche di coprirti maggiormente, abbina un cardigan corto, che poggi sempre sul punto vita, o che non scenda oltre 2 centimetri. Una gonna del genere ovviamente non si sposa molto con i maglioni grossi, ma anche qui si può ovviare scegliendo un modello top-crop.

Riguardo le scarpe, io consiglio sempre di indirizzare la propria scelta su un modello con i tacchi, non necessariamente alti (che puoi usare la sera), ma nulla ti vieta in inverno di sfoggiare gli stivali alti sotto il ginocchio, o le ballerine e i sandali bassi nelle stagioni più calde. Queste scelte stilistiche fanno parte di te, di come ti percepisci tu stessa e come ti senti più a tuo agio. Il tipo di scarpa da scegliere -indipendentemente dai tacchi- è quella che visivamente ti farà slanciare le gambe e tutto il corpo. Quindi sì alle décolleté e alle francesine, ovvero le stringate con il tacco. Un altro trucchetto è indossarle con le calze dello stesso colore, così da non avere “stacchi” visivi. Per lo stesso motivo, sarebbe meglio non usare gli stivaletti che arrivano alla caviglia.

Cosa abbinare come soprabito? Sicuramente un cappotto o un trench che sia svasato e abbia la cintura in vita. Se ti piace qualcosa di corto, allora che sia davvero corto, come una giacca o un chiodo di pelle, che poggino sul punto vita o siano svasati.

Le altre forme del corpo

1. Per la donna con la forma a triangolo invertito la gonna a ruota non è proprio il massimo. Questa forma presenta spalle larghe e seno grande e voluminoso, quindi la gonna a vita alta potrebbe accorciare ulteriormente il torace, inoltre il volume creato sui fianchi potrebbe “stonare” con le spalle. Però non è del tutto da scartare, perché con qualche accorgimento si può indossare con molta soddisfazione. Per esempio abbinandole una maglia dallo scollo arrotondato e profondo (detto “a madonna”), magari di colore scuro e in contrasto con la gonna dal colore più chiaro. In questo modo canalizzeremo gli sguardi verso la parte bassa del corpo. Come capo-spalla va bene il cappotto  o il trench dritto, in modo che schiacci un po’ il volume della gonna. Per questa forma del corpo, in effetti sarebbe più opportuna la gonna svasata.

2. Molto più problematico risulta indossare la gonna a ruota per le donne dalla forma a cerchio, perché la presenza della pancia che parte da sotto il seno le rende quasi totalmente prive di punto vita, quindi indossare una gonna che letteralmente preme in quel punto può diventare molto fastidioso nel corso della giornata. Tuttavia non disperare, se hai questa forma del corpo e ami la gonna a ruota. Per creare otticamente il punto vita bisogna giocare con qualche trucchetto: per esempio indossare una maglia morbida molto sblusata, o una maglia con un ampio orlo elastico al fondo che poggi sulla cinturina della gonna; abbinare un cardigan lungo che abbia una coulisse in vita; usare un capo-spalla dritto come un montgomery o svasato come una cappa corta.

Ale Verdementa

3. Anche per la donna dalla forma a rettangolo la gonna a ruota non è proprio il massimo. Siamo portate a pensare che in realtà doni loro molto, perché vediamo le modelle che la indossano, ma spesso che è il trucco. Uno è quello di gonfiare la gonna con una sottogonna voluminosa, come quella di tulle, per regalare le curve. Un altro è di scegliere una gonna di una taglia più grande, in modo che scivoli un po’ e si possa abbinare a una maglia più lunga che copra la cinturina della gonna.

4. Infine vediamo la donna dalla forma a clessidra. In linea di massima, come per le donne a triangolo, anche le clessidre vanno a nozze con la gonna a ruota, però le clessidre hanno il seno prosperoso, al contrario delle triangolo, e questo può accorciare visivamente il torace a causa della “vicinanza” tra il seno e il punto vita. Per loro sarebbe più indicato indossare vestiti con la gonna a ruota, perché essendo di uno stesso colore/fantasia non rimarcherebbe l’ingombro del seno. Ad ogni modo, si può ovviare scegliendo la gonna e una maglia aderente da mettere dentro con un colore molto simile o in nuance. Si può anche indossare un cardigan corto ad incrocio (modello davvero ideale per questa forma). Molto importante stare attente alla scollatura, che deve essere profonda.

Paisley Clothing

A conclusione di questo post, ti posso dire che io sono una “gonna a ruota addicted” e la uso tantissimo. La forma del mio corpo è a triangolo magro, ma non posso usare quelle a vita molto alta, perché non ho un punto vita molto sottile. Allora opto per i vestiti, o per le gonne svasate morbide. A te piace questo modello di gonna? Ti piacerebbe usarla ma hai dei dubbi? Raccontami tutto.

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